Il gatto siberiano

Aspetto

Il gatto Siberiano ha un aspetto robusto, di taglia grande (maschi 6-12 kg / femmine 3-6 kg), orecchie larghe alla base e ben distanziate, occhi obliqui e ovali, testa leggermente arrotondata, zampe mediamente alte con piedi grandi, mantello con sottopelo folto e idrorepellente particolarmente lungo sul collo e sulla coda.

Origini

L’aspetto lascia intuire che si tratti di una razza naturale originaria delle fredde regioni russe e ucraine. Le notizie sono piuttosto incerte ma pare discenda da un incrocio tra i gatti selvatici dei Monti Urali e i primi esemplari di gatti domestici importati dai coloni. Le prime documentazioni che attestano l’esistenza consolidata della razza risalgono al 1700 e a fine 800 in Gran Bretagna. Con la caduta del Muro di Berlino questi gatti arrivano in Europa importati dai coniugi Schultz, dando inizio ad un allevamento vero e proprio della razza che alla fine degli anni 90 viene riconosciuta dalle varie associazioni internazionali.

Carattere

Ha un carattere tranquillo, dolce, affettuoso pur senza dimenticare le sue origini selvatiche. Vive bene in appartamento ma se possibile è molto apprezzata la possibilità di poter disporre di spazi aperti per dare libero sfogo al suo istinto di cacciatore, alla sua passione per le arrampicate e alla sua inesauribile voglia di giocare. I maschi non castrati si allontanano parecchio e possono stare fuori casa anche per diverso tempo, a differenza delle femmine che sono decisamente più casalinghe. E’ un compagno di giochi ideale per i componenti più piccoli della famiglia e in genere tende a legarsi a un unico essere umano verso cui dimostra un affetto quasi reverenziale. E’ molto intelligente particolarmente curioso e non può fare a meno di partecipare alla vita quotidiana della famiglia. Non si tira indietro davanti alle avventure dove esprime tutta la sua natura selvatica.

Emozioni

Curiosità, affettività, gioia

Motivazioni

Esplorativa, perlustrativa, epimeletica, predatoria

Arousal

medio/alto

Proprietario ideale

Famiglie o comunque contesti con presenza umana. Non amano la solitudine

Curiosità

Pur senza riscontri scientifici, viene identificato dagli allevamenti come “gatto ipoallergenico” a causa della bassa produzione della proteina Fel d1 che si trova nella saliva dei gatti ed è il principale allergene per l’umano. Ma è importante ribadire che ipoallergenico non significa che il rischio allergia sia azzerato del tutto anche con un gatto di questa razza.